Il mio primo post: "Una finestra sul mondo".
- Veronica Piccardi
- 19 gen 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Ed eccomi qua a scrivere il mio primo post, del mio primo blog, del mio primo sito web. Quindi tutto una prima volta. Sarà una breve introduzione dedicata soprattutto a descrivere quello che mi piacerebbe creare in questo spazio. Mi piace immaginarlo come una “finestra sul nostro magico mondo” dove, chi vuole, può affacciarsi, scrutare, osservare, vedere, conoscere, interagire e portare via solo quello che è necessario per se stesso. Una finestra dove la piena libertà di espressione e di pensiero siano le uniche regole. Ci saranno dei post che riguardano la mia vita lavorativa, come osteopata e counselig, delle neuroscienze (insieme di discipline che studiano i vari aspetti del sistema nervoso) e del linguaggio (ho scovato autori comprensibili anche per noi comuni mortali ).
Troverete inoltre suggerimenti di libri di vario genere da leggere che reputo interessanti, la mia personale visione del “sentirsi bene” …..e.…. non mancheranno anche post che esprimono la mia parte più creativa e le mie passioni escluso il lavoro (che comunque rappresenta la mia passione più grande) come i tarocchi, le mostre, la pittura o foto di albe e tramonti. Per creare questo sito web ci ho impiegato molto tempo. Sono la classica persona che va a mille, ho tantissime idee e miliardi di pensieri che attraversano la mia mente contemporaneamente e fermare il mio cervello e fare chiarezza non è stato per niente facile. Ma ci sono riuscita e questo anche grazie alla Mindfulness e alle mie infinite camminate… mi reputo una “camminatrice seriale”!!! Tempo fa trovai questo post sui social (l’ho un po’ modificato), lo consiglio a tutti quelli che, come me, viaggiano alla velocità della luce… perdendosi inevitabilmente attimi di straordinario splendore!! Buona lettura e alla prossima! “Camminare è la migliore medicina”, così diceva Ippocrate, grande osservatore della natura e dell’essere umano, nonché medico greco considerato il padre della medicina occidentale. In un mondo sempre più frenetico, dove tutto, dai sentimenti alle più disparate esperienze, è velocità, consumo, apparenza, il camminare consente di avvicinare e scoprire, con ritmi lenti, senza l’affanno di un obiettivo da raggiungere ad ogni costo, quanto ci circonda. Camminare, oltre a permetterci di entrare non solo in sintonia ma anche in intimità con gli ambienti attraversati, proprio per via della lentezza, ci aiuta a liberare la mente dagli stress, facendo emergere la soluzione ai problemi, e a scaricare l’energia negativa accumulata in mesi di lavoro. Nella società contemporanea, quella dei falsi bisogni, le persone tendono ad andare “in tilt” alla benché minima controversia o situazione che si presenti come problematica. Camminare, al contrario, dà incredibili benefici psicologici e fisici (cuore, polmoni, sangue, respirazione, eliminazione di tossine, tonificante per i muscoli, lucidità per il cervello). Aristotele insegnava camminando sotto i portici del Liceo. I sofisti invece si spostavano a piedi di città in città per insegnare la retorica. Socrate amava camminare e dialogare e gli stoici discutevano di filosofia passeggiando sotto la Stoa, i portici di Atene. Fin dall’antichità classica, camminare è sempre stata un’attività costante degli uomini. Molti filosofi sono stati camminatori. E come dicevano i grandi saggi dell’antichità: deambulare è il “vero rimedio per i mali dell’anima.”

Ragazza alla finestra - Salvator Dalì
Commenti